32 auto elettriche che crollano di prezzo con i nuovi incentivi

32 auto elettriche che crollano di prezzo con i nuovi incentivi
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Carlo Bellati
  • di Carlo Bellati
L'annuncio dei nuovi incentivi 2024 si riflette su molti modelli elettrici in vendita, con prezzi in fortissimo sconto a fronte di una rottamazione, ma anche senza non è mica male. Ecco 32 modelli da tenere d'occhio
  • Carlo Bellati
  • di Carlo Bellati
26 dicembre 2023

Gli incentivi per l'acquisto di auto ecologiche per il 2024 segna sconti da record per il mercato italiano, ma con il nuovo ecobonus varato dal Governo saremo anche i primi in Europa, cosa che dovrebbe riportarci a livello degli altri Paesi dell'Unione per le elettriche e svecchiare il parco circolante più vetusto. Come abbiamo ricordato in questo articolo la struttura dei nuovi incentivi arriva fino alla bella cifra di 13.750 euro di sconto sul prezzo con IVA (per i redditi con ISEE minore di 30.000 euro) oppure di 11.000 euro per la rottamazione di una Euro 0,1 e 2. Anche per chi non ha nulla da rottamare lo sconto di 6.000 euro, specie per i modelli di prezzo più basso, è ghiotto. Rimane, come lo scorso anno, un limite di prezzo per le elettriche (da 0 a 20 grammi di CO2/km) fissato in 35.000 euro esclusa IVA, (42.700 euro con IVA). Ecco l'effetto che i nuovi prezzi avranno sulle auto elettriche in listino con i nostri commenti e giudizi. Sono in ordine di prezzo e abbiamo tenuto conto dell'incentivo massimo disponibile, ovvero di 13.750 euro ma per calcolare bene il vostro acquisto prendete come riferimento questa tabella.

NB: i prezzi nei titoli, lo ribadiamo, sono quelli che risultano dall'applicazione dell'incentivo più alto in assoluto, ovvero 13.750 euro.

Ecco lo schema previsto per gli incentivi 2024
Ecco lo schema previsto per gli incentivi 2024

Dacia Spring da 7.700 euro

L'elettrica meno costosa in Italia è tuttora la Dacia Spring che ha un prezzo base di 21.450 euro che potrebbe arrivare a 7.700 euro con l'incentivo massimo. Male che vada, senza nulla da rottamare, costa 15.450 euro. Questo per la versione da 45 CV, che però sconsigliamo per via delle scarse prestazioni, meglio puntare sulla Extreme Electric 65 CV da 23.200 euro che "viene via" per 9.450 euro con l'incentivo massimo.  

Renault Twingo E da 10.300 euro

La Renault Twingo Elettrica è un modello che uscirà di produzione presto sostituita da altre novità nel 2024, ma molti esemplari si trovano in rete e in concessionaria e il suo progetto è tutt'ora molto valido, in particolare per l'estrema maneggevolezza cittadina data dalla trazione posteriore e delle dimensioni ultracompatte (360 cm di lunghezza) e dalle 5 porte. Di listino costa poco più di 24.000 euro, quindi scende a 10.300 euro con lo sconto massimo per la rottamazione. 82 CV sono più che sufficienti per l'uso come citycar ma anche come intercity. Volendo un modello più grande, cercando in giro è possibile trovare ancora qualche esemplare della Renault Zoe.

smart EQ da 11.460

L'auto da città per definizione: la smart domina i nostri centri urbani dal 1998 e la versione elettrica ha sostituito da tempo la termica con la stessa immagine da piccola un po' di lusso ma fatta molto bene. Il prezzo parte da un listino di 25.210 euro, quindi a conti fatti con il massimo incentivo si scende a 11.460 euro per la versione Pure da 82 CV. Con 133 km di autonomia è limitata ai centri storici o brevi digressioni extraurbane, ma c'è anche una versione con ricarica semi-veloce a 22 kW trifase. Guida molto divertente, due posti secchi e dimensioni impagabili per chi ha problemi di parcheggio (274 cm di lunghezza).

DR dr 1.0 ev da 13.150 euro

Ultima arrivata nel parco auto della DR, è la versione cinese di una smart un po' cresciuta (lunghezza 3,2 metri, 4 posti) fabbricata dalla Chery con il nome di eQ1 e soprannominata Ant (formica). Non è proprio economica, visto che sfiora i 27.000 euro, ma con lo sconto ecobonus scende a 13.150 euro e ha un motore da 61 CV con la ricarica fast da 44 kW, cosa non comune per una citycar. Curata anche la parte multimediale e l'autonomia sembra molto abbondante, addirittura 290 km in città, da verifcare.   

Fiat 500e da 16.200 euro

Con gli incentivi più alti la 500 elettrica, l'auto a batterie più venduta in Italia, scende a poco più di 16 mila euro, in pratica pareggiando il prezzo di una Panda hybrid. Questo scegliendo la versione più economica con la batteria più piccola (24 kWh), ma in realtà tutte le numerose versioni della 500e rientrano fra le auto incentivabili (la più cara costa 41.650 euro). Il progetto è del 2020 e potrebbe essere rinfrescato presto, ma proprio per questo bisogna tenere d'occhio le offerte. Chi ce l'ha non si lamenta davvero, specialmente perché è compatta e agile. C'è anche la "3+1" con una porticina in più, ma è cara.

MG MG4 da 17.040 euro

La MG4 con la batteria più piccola da 51 kWh nell'allestimento standard costa davvero poco se acquistata col massimo incentivo, appena più di 17 mila euro per avere una berlina 5 posti abbastanza grande da 429 cm di lunghezza e un discreto bagagliaio e una linea niente male. Di provenienza cinese (la Saic ha comprato lo storico marchio britannico nel 2007), ha un motore un po' particolare, che ha una bassa potenza continuativa (74 CV) ma una punta di 170 CV, che la rende vivace in accelerazione.

BYD Dolphin da 17.040 euro

Non è un caso se la neo arrivata BYD Dolphin ha un prezzo praticamente uguale a quello della MG4: sono compatriote anche se BYD è un vero colosso dell'elettrico e probabilmente chiuderà il 2023 con vendite record. La Dolphin è la più economica dei modelli BYD, sempre attorno ai 4,3 metri, sempre 5 posti, batteria leggermente più piccola da 45 kWh ma supersicura perché LFP in tecnologia lamellare o blade, praticamente indistruttibile anche in corto circuito. Linea un po' anonima fuori, mentre gli interni hanno un design molto originale ispirato all'oceano.

Mini Cooper E: da 18.559 euro

È probabilmente la novità più fresca di questo elenco, appena rifatta da capo a piedi, prodotta prima in Cina dalla Great Wall e forse, successivamente, ad Oxford, ma al 100% fedele al concetto originale, di compattezza, agilità e grande personalità nel design interno ed esterno. La versione Essential, la più economica, ha una batteria da 41 kWh ma rispetto alle Mini elettriche precedenti ha un'autonomia molto migliorata di 305 km nel ciclo di omologazione. Molto particolari gli interni che riprendono ilo stile della versione originale ma con uno schermo centrale rotondo tutto digitale.   

Nissan Leaf da 20.450 euro

La Nissan Leaf è considerata un po' la madre di tutte le elettriche perché la prima serie è datata addirittura 2010. Porta molto bene i suoi 13 anni con una serie di puntuali aggiornamenti e si è guadagnata anche il titolo di affidabilità, visto che in Italia circolano degli esemplari da oltre 200.000 km. La linea è molto classica a due volumi da 450 cm di lunghezza con un bel bagagliaio da 435 litri. L'autonomia non è delle più ampie, circa 270 km, ma ci sono versioni con batteria più grande da 62 kWh.    

Volvo EX30 da 22.150 euro

La nuova Volvo EX30 è davvero un modello da tenere d'occhio nel 2024, perché per meno di 23.000 euro è regalata. Origini cinesi (prodotta dalla Geely sulla stessa piattaforma della smart #1) ma incarna molto bene l'heritage di Volvo sia per il design, sia per le soluzioni di stile e di integrazione dei comandi. Ha un range di prezzo molto ampio (fino a 50 mila euro, oltre la soglia incentivabile) perché si arriva fino a potenze di 255 CV e trazione integrale. Interni minimalistici ma sedili ultra comodi, corpo vettura compatto da 423 cm e bagagliaio non molto grande.

Fiat 600e: da 22.200 euro

Torniamo in casa Fiat con la 600e, parente stretta della Jeep Avenger e di molti altri modelli del gruppo Stellantis con una piattaforma elettrica collaudata e versatile. Trazione anteriore, 418 cm di lunghezza, altezza da tipica berlinetta, bagagliaio nella media. I cavalli a disposizione sono 156 di picco e la batteria è piuttosto grande, da 54 kWh il che garantisce anche un'autonomia superiore alla media, di 400 km nell'uso misto e addirittura (ma da verificare) di 600 km in città. Alcune finiture degli interni non convincono del tutto, mentre la guida è fluida e confortevole.

Opel Corsa-e: da 22.250 euro

Nella famiglia dei modelli Stellantis la Opel Corsa elettrica occupa la posizione di prezzo intermedia con un listino in ingresso da 36.000 euro, incentivabile. Per il resto ha le medesime qualità della e-208, della 600e, della Jeep Avenger, tutte con 136 CV e batteria da 54 kWh. Abbastanza generosa con lo spazio interno, è lunga 406 cm e piuttosto maneggevole. Non manca, naturalmente, la versione suv, la personalissima Mokka-e, decisamente meno anonima ma un bel po' più cara visto che si parte come listino da 40.000 euro (26.250 euro potendo godere degli incentivi massimi).

Peugeot e-208: da 22.680 euro

Il prezzo di partenza per una e-208 da 156 CV è di 36.430 euro, non poco, ma diventa decisamente più accessibile se riuscite ad assicurarvi l'incentivo da 13.750 euro il che fa scendere il prezzo sotto a quello delle termiche. Del gruppo che utilizza la piattaforma e-CMP è quella con più personalità, affermata dalla grande calandra e dalla coda veloce. Interni molto personali e sedili di grande fattura, decisamente sportivi nella versione GT. Rimane valido il concetto degli strumenti posti sopra il volante, cosa che non è l'ideale per i guidatori molti alti. Per chi preferisce le piccole Suv c'è la e-2008, stesse qualità ma ruote alte, stesse varianti di allestimento della e-208, prezzi da 39.600 euro senza gli incentivi. 

Hyundai Kona EV: da 28.250 euro

Con la Kona EV si entra nel mondo delle suv elettriche ma solo con la versione più economica XLine che costa 42.000 euro di listino e ha una batteria da 48 kWh. La linea di questa sport utility è stata completamente rivista rispetto al passato e anche l'efficienza della parte elettrica, che ora può vantare 156 CV di picco e 162 km/h di velocità max. Molto favorevole lo spazio a bordo, compreso quello per il carico da 466 litri, Stiloso l'abitacolo con due display contigui; l'ergonomia dei comandi è fra le più efficaci dato che le funzioni principali sono riservate ad una apposita pulsantiera "fisica".

Smart #1 da 23.709 euro

Con questo supersconto (cui si ha diritto con la rottamazione fino a Euro 2 e un ISEE da meno di 30.000 euro) la smart #1 scende ad un prezzo ragionevole al di sotto di 24.000 euro: non male per una suv (realizzata in Cina da Geely) lunga 430 cm molto potente, da 272 CV di picco a trazione posteriore, velocità di 180 km/h e 0-100 in 6,7 secondi. Insomma, una vera sportiva, certo non leggera (1.855 kg) e molto lontana da quel che evoca il nome "smart". L'autonomia è 310 km dichiarati.

Jeep Avenger EV: da 24.150 euro

Con la Jeep Avenger ci avviciniamo alla soglia limite degli incentivi che è fissata al massimo a 42.700 euro; c'è comunque spazio per tre allestimenti (base, Longitude, Altitude) per avere una Jeep a trazione anteriore (l'integrale arriverà fra qualche tempo) con le stesse qualità elettriche della e-208 e compagnia Stellantis. Il modello, facendo leva sull'heritage Jeep, è un po' "overpriced" - piuttosto caro - e nonostante l'apparenza e le sette feritoie, non ha particolari velleità off road. Parecchio più piccola della Renegade, ma in realtà lo spazio interno è buono così come la capacità di carico.

Abarth 500e: da 24.200 euro

La piccola Scorpioncina elettrica replica le dimensioni del modello da cui deriva, ma non il look, che è molto più aggressivo e gli equipaggiamenti più ricchi. Non fa urlare per le prestazioni, dato che i cavalli sono "solo" 155 e i kg 1.410, con una velocità massima di 155 km/h e gli Abarthisti sono abituati a ben altro. Ma è certamente un modo per affermare la sportività a zero emissioni del marchio; in futuro si parla di versioni più potenti addirittura con due motori.  

Citroen e-C4: da 24.250 euro

Le Citroen e-C4 (e la sua versione un po' coupé e-C4X) coprono il segmento delle suv medie di Stellantis, piattaforme condivise e due tagli di potenza, da 136 e 156 CV (con una sostanziosa differenza di prezzo fra le due). Lunga 4 metri e 36, ha la peculiarità di essere molto confortevole. Autonomia dichiarata di 374 km.

Mazda MX-30: da 24.770 euro

La Mazda MX-30 è un modello assolutamente fuori dall'ordinario basato su scelte tecniche decisamente controcorrente fatte da Mazda per contenere il prezzo di listino, massimizzare lo spazio e l'accessibilità e  - almeno in teoria - aggirare il problema dell'autonomia limitata da un pacco batteria di piccola taglia, da 35,5 kWh che in teoria garantisce non più di 200 km. Ma in aiuto c'è un range extender Wankel che, con "l'aiutino" di un po' di benzina (e un minimo di emissioni) allunga il raggio d'azione. Chi ce l'ha lamenta un po' la limitata potenza. Il sistema di apertura delle porte prive di montante centrale è spettacolare.    

KG Mobility Korando e-Motion da 26.150 euro

La coreana SSangyong ha cambiato volto e ora torna con il marchio KG, ma il nome Korando lo ricordiamo bene; adesso ha la forma di una suv medio-grande da 446 cm di lunghezza con motori totalmente elettrici e una batteria di tutto rispetto, da 62 kWh. I valori di consumo e di conseguenza l'autonomia sono talmente buoni da far venire voglia di verificare (12,4 kWh per 100 km e 498 km di autonomia) per un motore a trazione anteriore da 207 CV.

Volkswagen ID.3

In attesa di modelli meno costosi (ID.2 eccetera) la Volkswagen ha in listino la ID.3 in molte varianti con prezzi che però partono piuttosto in alto, da quasi 41.000 euro e infatti siamo molto vicini alla fine di questa lista per "sopraggiunto limite di prezzo". La ID.3 è stato un progetto del tutto nuovo per Volkswagen che ha richiesto grandi investimenti ma non ha "sfondato", cosa piuttosto strana nel mondo Volkswagen, incontrando inizialmente vari problemi di software. Trazione posteriore e 204 CV di potenza, dimensioni simili ad una Golf e batteria da 428 km di autonomia.

Renault Megane e-tech Electric da 24.300 euro

La Megane è modellata sulla classica berlina media che in Europa è sempre andata piuttosto bene, evoluta e raffinata fino a diventare un'elettrica di potenza moderata (130 CV) e batteria da 60 kWh. La Règie ha ricavato da questo pianale a batterie molto volume e uno spazio di confort valido e versatile, del tutto digitalizzato e connesso. In 420 cm di lunghezza è disponibile anche un discreto bagagliaio da 440 litri. 

Cupra Born da 27.350 euro

Il prezzo decisamente alto e l'effetto novità non hanno permesso alla Cupra Born di entrare nelle classifiche delle EV più vendute; anzi, è difficile da vedere in giro benché sia stata lanciata nel 2021. La base tecnica è la piattaforma MEB di Volkswagen e viene costruita nello stesso stabilimento della ID.3 di Zwickau, ma ha più cavalli: 231 di picco per la versione e-Boost, mentre la batteria è comune a tutte le varianti, da 58 kWh. La più economica da 204 CV ha comunque un prezzo d'ingresso di 41.100 euro.

DS 3 E-Tense: da 27.800 euro

Il brand di lusso di Citroen/Stellantis ha una declinazione elettrica con una versione che rientra negli incentivi: la DS3 E-Tense Performance Line con il motore da 155 CV parte da 42.050 euro e quanto a finiture e confort dà dei punti a tutti. La batteria è da 50 kWh e l'omologazione Wltp fa segnare 404 km di autonomia. 

Peugeot e-308: da 27.990 euro

La corrispondente della DS3 nel mondo della Peugeot è la superclassica e-308, che si posiziona leggermente più in alto ma almeno con paio di versioni rientra nella soglia degli incentivi. La nuova linea del frontale così aggressivo ha reso la 308 molto sportiva e dinamica, e pure un po' più grande della media del segmento C cui appartiene (437 cm di lunghezza). Tutte le versioni hanno 156 CV e il pacco batterie più aggiornato da 54 kWh. Come per la e-208. ti deve andare a genio lo strumento dietro al volante in alto, i guidatori più alti per vederlo devono tenere il volante molto basso.   

BYD Atto 3: da 28.240 euro

La BYD ha messo in listino anche una Suv di medie dimensioni, la Atto 3, che per poco rientra nell'ecobonus, partendo da 41.990 euro senza incentivi. Fabbricata in Cina, è lunga 446 cm e abbastanza alta (168 cm), ha la trazione anteriore e 204 CV di potenza di picco. Molto peculiare il design interno con un tablet ruotante a centro plancia e un design ad onda della plancia, materiali di pregi e spazio in abbondanza.

Tesla Model 3: da 28.740 euro

Prendendo i prezzi ufficiali del listino Tesla in Italia leggiamo 42.490 euro per la versione base, quindi la comprenderemo di diritto in questa lista che vede le auto al di sotto dei 42.700 euro. E si può stare certi che una Model 3 a poco più di 28.700 euro è un bell'affare da non lasciarsi sfuggire, se appena se ne ha la possibilità. È di gran lunga l'auto elettrica più evoluta e più perforrmante nel suo segmento, appena rivitalizzata con un consistente pacchetto tecnologico ed estetico. E con lei si ha accesso alla rete di ricarica più grande del mondo.

Nissan Ariya: da 28.850 euro

Grande suv da 460 cm di lunghezza, la Nissan Ariya ha appena concluso un raid incredibile, dal Polo Nord al Polo Sud in elettrico, a testimoniare l'affidabilità delle Nissan già ben rappresentata dalla Leaf. Il prezzo dell'unica versione a listino (praticamente full optional) rientra per appena 100 euro nel limite del bonus, ha 218 CV e un'autonomia da 404 km.

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  • Segmento Tre volumi
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